Arroccato sulle sue colline calcaree, tra vigneti, campi di lavanda e frutteti di ciliegi, il Luberon presenta una notevole concentrazione di borghi in pietra.
In questo articolo vi accompagneremo alla scoperta dei borghi più belli del Luberon da inserire nel vostro itinerario, con consigli pratici e una mappa.

Questa guida è completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
I borghi più belli del Luberon: sintesi + mappa
Mappa
Il Luberon offre una grande varietà di villaggi, tutti arroccati sulle colline e costruiti in pietra, ma ciascuno con un proprio carattere.
Ecco la mappa con la nostra top 10 dei luoghi da visitare:

Quali villaggi del Luberon vale la pena visitare? Risposta rapida:
È davvero difficile dare loro un ordine, poiché hanno tutti caratteri molto diversi. Figura, del resto, anche nella nostra lista dei borghi più belli della Provenza. Se ne possono visitare solo 4, per avere un’idea dei diversi stili:
- Gordes
- Roussillon
- Saignon
- Saint-Saturnin-les-Pat
- D’altra parte, tutti questi villaggi sono situati in pendenza. Se avete grandi difficoltà a spostarvi, la soluzione più semplice è Lourmarin.
1. Saignon

Perché visitarla?
Saignon ci ha davvero conquistato, senza dubbio perché è meno affollato rispetto alle località vicine più famose. Già dal parcheggio all’ingresso si gode di una vista sul paese e sulle colline circostanti. Vi consigliamo di seguire l’ordine naturale della visita: la chiesa, poi la piazza della Fontaine, una delle piazze più belle del Luberon, circondata da antiche case in pietra.
I vicoli salgono poi verso il “rocher majeur”, un promontorio che domina il paese e da cui si gode una vista sui tetti di tegole e sulla pianura di Apt. Una tavola di orientamento, situata all’altra estremità dello scoglio, consente di individuare le cime circostanti.

Cosa vedere
- La vista dalla strada che passa sopra il parcheggio
- La chiesa
- Piazza della Fontana
- I vicoli e le loro antiche case in pietra
- I lavatoi
- …

Come arrivare
- Nei pressi di Apt, nella parte meridionale del massiccio
- Da Apt = 10 minuti in auto
- Da Avignone = 55 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 55 minuti di auto
- All’ingresso del paese si trova un parcheggio
Consigli pratici
- Le strade sono in pendenza e il terreno è irregolare: vi consigliamo di indossare scarpe comode
- Nel villaggio sono presenti servizi igienici pubblici
- Si consiglia di prevedere circa un’ora e mezza per l’intera visita
- Visualizzare le strutture ricettive a Saignon
I NOSTRI CONSIGLI PER NOLEGGIARE UN’AUTO A Provence
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- Si ricordi di stipulare un’assicurazione completa (alcune strade sono tortuose e strette).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

2. Gordes

Perché visitarla?
Gordes è senza dubbio il paese più fotografato del Luberon, arroccato sul fianco della collina di fronte alla valle. Comprendiamo questa popolarità, anche se comporta un’elevata affluenza. Il castello, che domina il paese, ospita il museo Pol Mara, dedicato all’artista belga omonimo. Le calades, quei vicoli lastricati tipici della regione, si snodano tra le case in pietra fino ai resti delle mura medievali.
Vi consigliamo inoltre di scendere fino al lavatoio, in fondo al paese, in fondo al canyon: lì l’acqua scorre direttamente sulla roccia, un luogo che molti visitatori si perdono rimanendo nel centro.

Cosa vedere
- La roccia di Bel-Air, punto panoramico lungo la strada D15
- Il castello di Gordes e il museo Pol Mara
- La piazza del Castello e la sua fontana
- Le cantine del Palazzo Saint-Firmin, una rete sotterranea sotto il paese
- La chiesa di Saint-Firmin
- Il belvedere panoramico di Gordes
- Le strade acciottolate e i resti delle mura
- Il lavatoio, proprio in fondo al paese
Attrazioni da abbinare al villaggio
- Il villaggio delle Bories, un insediamento di capanne in pietra a secco
- L’abbazia di Notre-Dame de Sénanque, circondata da campi di lavanda
- Museo della lavanda, museo dell’olio d’oliva

Come arrivare
- Nord-ovest del Luberon
- Da Avignone = 40 minuti in auto
- Dall’appartamento = 20 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 55 minuti di auto
- Sono disponibili diversi parcheggi a pagamento con tariffa oraria, ma quelli più vicini al paese si riempiono rapidamente
Consigli pratici
- È un paese molto turistico: vi consigliamo di arrivare presto per godervi la tranquillità e trovare un posto libero
- Il paese è situato su un pendio e il terreno può risultare impervio
- Prevedete un’ora per una passeggiata nel centro; da mezza giornata a una giornata intera se si aggiungono il castello, le cantine e l’abbazia
- Il castello e le cantine del Palazzo Saint-Firmin chiudono a metà giornata
- Di fronte all’ufficio postale si trovano dei bagni pubblici
- Si consiglia di prevedere un giorno in più per visitare i siti nei dintorni – Per accedere a Sénanque è necessaria la prenotazione
- Scoprite le sistemazioni a Gordes: i colori del tramonto meritano davvero una visita
3. Roussillon

Perché visitarla?
Roussillon si distingue per le sue facciate dalle sfumature ocra, che vanno dal giallo pallido al rosso intenso, una gradazione che deriva dai giacimenti di ocra un tempo sfruttati nei dintorni del paese. Siamo rimasti particolarmente affascinati da questo gioco di colori, visibile fin dall’ingresso del centro storico.
Dal campanile e dalla tavola di orientamento, la vista spazia sui Monti di Vaucluse e sul Monte Ventoux. Proprio dietro la chiesa di Saint-Michel, c’è un altro punto panoramico che merita una visita. Le consigliamo di prolungare la visita percorrendo il sentiero delle Ocres, che parte direttamente dal paese e consente di osservare da vicino queste formazioni.

Cosa vedere
- La chiesa di San Michele
- Il centro del paese e le sue facciate color ocra
- Il campanile
- La vista sulle rocce dal ponte
- Il panorama alle spalle della chiesa, sui Monti di Vaucluse e sul Monte Ventoux
- Il sentiero delle Ocres, accessibile direttamente dal paese
- La vista sulle Naiadi
Attrazioni da abbinare al villaggio
- L’Ecomuseo dell’Ocra

Come arrivare
- Il cuore del Luberon
- Dall’appartamento = 15 minuti in auto
- Da Avignone = 45 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 1 ora di auto
Consigli pratici
- Paese situato su un leggero pendio, terreno di media difficoltà
- Il sentiero delle Ocres presenta alcune scale; per il percorso completo occorrono dai 40 minuti a un’ora
- I servizi igienici si trovano tra il paese e il sentiero delle Ocres
- Il mercato di Roussillon si tiene il giovedì mattina, il che limita notevolmente la disponibilità di parcheggi
- Visualizzare le strutture ricettive a Roussillon
DOVE ALLOGGIARE NEL Lubéron
I nostri preferiti:
A Gordes, un villaggio straordinario:
Hotel Mas des Romarins – vedi foto e disponibilità
Nei dintorni di Mane e Forcalquier:
Hotel Couvent des Minimes – vedi foto e disponibilità
Nei dintorni di Menerbes, nel cuore dei villaggi:
Hotel Bastine de Marie – vedi foto e disponibilità

Scoprite la nostra selezione: dove soggiornare nel Luberon
4. Saint-Saturnin-lès-Apt

Perché visitarla?
Sebbene meno conosciuto rispetto alle località vicine di Gordes o Roussillon, Saint-Saturnin-lès-Apt merita comunque una visita. Abbiamo apprezzato il percorso ad anello che parte dal mulino, punto di partenza naturale della visita, e che attraversa il paese prima di salire verso i resti del castello medievale.
La salita è piuttosto ripida e il terreno irregolare, ma la vista sul Luberon e sui Monti di Vaucluse ripaga della fatica. Il villaggio conserva inoltre due mulini a vento del XVII secolo, una diga del XIX secolo e diverse porte ornamentali del XVIII secolo, tutte testimonianze della sua storia agricola e difensiva.

Cosa vedere
- I resti del castello medievale
- I mulini a vento del XVII secolo
- La porta Ayguier e le mura
- La chiesa di Saint-Étienne
- La diga del XIX secolo
- Le fontane e la piazza della Fontaine
- Le porte ornamentali del XVIII secolo
- Il panorama sul Luberon e sui Monti di Vaucluse

Come arrivare
- A pochi minuti da Apt
- Da Apt = 10 minuti in auto
- Da Avignone = 50 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 1 ora di auto
- Intorno al paese ci sono diversi piccoli parcheggi; il più comodo si trova nei pressi del mulino
Consigli pratici
- Si consiglia di prevedere circa un’ora e mezza per il percorso ad anello completo
- La salita verso le rovine è in pendenza e il terreno è irregolare: vi consigliamo di indossare scarpe adeguate
- Il mercato settimanale si tiene il martedì mattina
- Visualizzare le strutture ricettive a Saint-Saturnin
5. Ansouis

Perché visitarla?
Ansouis figura tra i villaggi classificati tra i “Plus Beaux Villages de France”, e ciò si percepisce fin dall’arrivo sull’Allée aux Platanes, che offre una splendida vista sul villaggio. Abbiamo poi esplorato i suoi vicoli, più tranquilli rispetto a quelli di Gordes o Roussillon, passando per il piccolo portone e il campanile.
Ciò che colpisce maggiormente del paese è il verde. È davvero un connubio tra pietra antica e piante.

Cosa vedere
- Il viale dei platani e la vista sul paese
- La chiesa di San Martino e i resti dei suoi dipinti
- Le strette vie del villaggio
- Il piccolo portico
- Il campanile e la sede della Confraternita
- La Torre di Guet
- Il lavatoio

Come arrivare
- Sud del Luberon
- Da Aix-en-Provence = 30 minuti in auto
- Da Avignone = 55 minuti in auto
- Dall’appartamento = 30 minuti in auto
Consigli pratici
- Villaggio situato su un pendio, con terreno irregolare e gradini in alcuni punti
- Il Museo delle Curiosità è aperto solo nel pomeriggio: vi invitiamo a tenerne conto nella vostra programmazione
- Il castello è una proprietà privata e non è aperto al pubblico
- Visualizzare le strutture ricettive a Bonnieux

6. Bonnieux

Perché visitarla?
Bonnieux si estende su una collina, tra il vecchio borgo sottostante e la chiesa in alto, in cima a una scalinata di oltre 80 gradini. Abbiamo trovato che in questo villaggio fosse un po’ più difficile orientarsi rispetto ad altri, a causa della mancanza di una segnaletica chiara, ma ciò contribuisce anche al piacere della scoperta.
La chiesa di Saint-Denis, detta Église Haute, domina il paesaggio; tieni tuttavia presente che a volte è chiusa per lavori di ristrutturazione, un aspetto da verificare prima della tua visita. Gli edifici non sono così ristrutturati come in alcuni villaggi; questo luogo risulta più vivace e meno turistico. Ci è piaciuta l’atmosfera che vi si respirava.

Cosa vedere
- La Chiesa Alta (Saint-Denis), detta anche “Chiesa Vecchia”
- Il Museo della Panetteria
- Il giardino della Lupa
- Resti dei bastioni
- La tabella di orientamento
- Il mercato di Bonnieux (martedì mattina)
- Il Ponte Julien nelle vicinanze

Come arrivare
- Il cuore del Luberon
- Dall’appartamento = 15 minuti in auto
- Da Avignone = 50 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 50 minuti in auto
Consigli pratici
- Il paese è molto in pendenza, con un terreno di media difficoltà
- La segnaletica è scarsa: vi consigliamo di procurarvi una mappa prima di partire
- Verifichi preventivamente se la Chiesa Alta sia aperta, poiché talvolta sono in corso lavori di ristrutturazione
- Visualizzare le strutture ricettive a Bonnieux
7. Lourmarin

Perché visitarla?
Lourmarin è in realtà più una cittadina che un villaggio, ma ha conservato nel suo cuore un centro storico, attorno al quale ha costruito la propria reputazione. L’attrazione principale rimane il suo castello rinascimentale, dotato di una scala a chiocciola riccamente scolpita e di un notevole camino nella sala di ricevimento. Abbiamo apprezzato il castello e la vista sul paese.
Abbiamo opinioni contrastanti su questo paese. Ci piace il fatto che sia facile da esplorare, alcuni dei suoi vicoli e il suo castello. Tuttavia, riteniamo che abbia meno fascino rispetto agli altri, forse perché è più pianeggiante e quindi molto più turistico.

Cosa vedere
- Il castello di Lourmarin e la sua scala a chiocciola
- Il campo di ulivi del castello (accesso libero)
- I vicoli del centro
- La chiesa del paese
- La tomba di Albert Camus, al cimitero
- La vista sul paese, vicino al cimitero

Come arrivare
- Sud del Luberon
- Da Aix-en-Provence = 35 minuti in auto
- Da Avignone = 55 minuti in auto
- Da Apt = 25 minuti di auto
- Parcheggi gratuiti in tutta l’area circostante il paese, in tutte le direzioni
Consigli pratici
- Il terreno varia a seconda delle strade; alcune sono più agevoli di altre
- Una parte del paese rimane chiusa il venerdì mattina per il mercato
- Il castello presenta numerose scale con gradini alti: poco accessibile alle persone con mobilità ridotta
- Paese molto frequentato, con numerosi ristoranti
- Visualizzare le strutture ricettive a Lourmarin
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8. Ménerbes

Perché visitarla?
Ménerbes si estende in lunghezza sulla sua collina, con panorami che si aprono di tanto in tanto sul Luberon circostante. Abbiamo trovato il paese un po’ meno ricco di vicoli caratteristici rispetto ad altri paesi del massiccio, e la chiesa di San Luca era chiusa durante la nostra visita; vi consigliamo quindi di verificare in anticipo gli orari di apertura.
Il suo punto di forza è senza dubbio la vista quasi costante sulla natura che circonda il villaggio. Ci siamo trovati davvero bene lì.

Cosa vedere
- Il borgo medievale e i suoi vicoli
- Le Castelet (castello privato)
- La chiesa di San Luca
- La Casa del Tartufo e del Vino
- La casa di Dora Maar (vista dall’esterno)
- Le dimore rinascimentali
- Il beffroi e il suo campanile
- La cappella di San Biagio
- I panorami sul Luberon
Attrazioni da abbinare al villaggio
- Il Museo del Cavatappi
- L’abbazia di Saint-Hilaire
- Il Domaine de la Citadelle, cantina e museo

Come arrivare
- Luberon occidentale
- Dall’appartamento = 20 minuti in auto
- Da Avignone = 45 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 50 minuti in auto
- Parcheggio a pagamento all’ingresso del paese
Consigli pratici
- La pendenza rimane moderata rispetto ad altri villaggi del Luberon
- L’ingresso del paese è accessibile alle persone in sedia a rotelle; il terreno diventa però più irregolare man mano che ci si avvicina alla chiesa
- Visualizzare le strutture ricettive a Ménerbes
9. Simiane-la-Rotonde

Perché visitarla?
Simiane-la-Rotonde si trova al confine con il Luberon, geograficamente più vicina all’altopiano di Forcalquier, ma viene spesso inclusa negli itinerari turistici della regione. Abbiamo apprezzato l’atmosfera tranquilla del paese, i suoi vicoli fiancheggiati da case in pietra a vista e ricoperte di piante.
La Rotonda, una sala circolare unica nel suo genere situata in cima al castello, costituisce l’attrazione principale del luogo. Vi consigliamo inoltre la chiesa di San Pietro e il panorama che si gode dalla parte alta del paese. Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, i campi di lavanda ai piedi del paese aggiungono un ulteriore tocco di colore alla visita.

Cosa vedere
- Il castello di Simiane-la-Rotonde e la sua Rotonda
- Il vecchio borgo medievale e i suoi vicoli
- La chiesa di San Pietro
- Il punto panoramico dal paese
- I campi di lavanda (in stagione)
- La cooperativa delle piante aromatiche
Attrazioni da abbinare al villaggio
- Il giardino dell’abbazia di Valsaintes, a circa 10 minuti di auto

Come arrivare
- Confine orientale del Luberon, nei pressi dell’altopiano di Forcalquier
- Dall’appartamento = 30 minuti in auto
- Da Forcalquier = 20 minuti in auto
- Da Aix-en-Provence = 55 minuti di auto
- Parcheggio nella parte alta del paese o a metà strada (più piccolo)
Consigli pratici
- Si consiglia di prevedere da un’ora e mezza a due ore, compresa la visita al castello
- Il terreno è piuttosto buono rispetto agli altri villaggi arroccati della regione, nonostante la pendenza
- In loco vi sono pochi negozi e ristoranti
- Sono disponibili servizi igienici pubblici
- Il mercato dei produttori locali si tiene il giovedì mattina
- In estate si tiene un festival internazionale di musica antica
- Visualizzare le strutture ricettive a Simiane

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10. Mane

Perché visitarla?
Mane si trova al confine orientale del Luberon, sul versante che si affaccia sull’altopiano di Forcalquier. Abbiamo trovato il paese stesso molto in pendenza, con un terreno a tratti impervio, il che richiede scarpe adeguate. La chiesa, i vicoli e la torre delle mura della cittadella, di proprietà privata, costituiscono il centro storico.
Ma il nostro luogo preferito rimane il priorato di Salagon, alle porte del paese: questo sito comprende giardini etnobotanici e un museo dotato di una mostra interattiva di buon livello. Le consigliamo di prevedere da 1 a 2 ore di permanenza sul posto, a seconda del suo interesse per i giardini. Anche il Castello di Sauvan e l’Hôtel du Couvent des Minimes, che ospita un ristorante gastronomico e un bistrot, meritano una visita.

Cosa vedere
- La chiesa
- I vicoli
- La torre delle mura della cittadella (proprietà privata)
- La Casa dei Prodotti Locali
- La fabbrica di caramelle
- Il priorato di Salagon e i suoi giardini etnobotanici
- Il ponte romano, accessibile tramite una scalinata da un parcheggio non asfaltato situato sopra l’Hôtel du Couvent des Minimes
- Il Castello di Sauvan

Come arrivare
- Confine orientale del Luberon, nei pressi di Forcalquier
- Da Forcalquier = 5 minuti in auto
- Da Apt = 45 minuti di auto
- Da Aix-en-Provence = 50 minuti in auto
- Da Avignone = 1 ora e 20 minuti di auto
- Parcheggiare presso la Maison des Produits Locaux
Consigli pratici
- Paese molto in pendenza, terreno impervio: vi consigliamo di indossare scarpe adeguate
- Si consiglia di dedicare da 1 a 2 ore alla visita del priorato di Salagon, a seconda del vostro interesse per i giardini
- Il priorato è facile da visitare, con la possibilità di sedersi lungo una parte del percorso (sentieri erbosi e sterrati)
- I servizi igienici si trovano nell’edificio di accoglienza del priorato
- Visualizzare le strutture ricettive a Mane
Altri villaggi del Luberon da scoprire
E se avete ancora un po’ di tempo a disposizione nel Luberon, ecco altri villaggi che meritano anch’essi la vostra attenzione.
11. Lacoste

Lacoste si sviluppa attorno all’antico castello del marchese de Sade, la cui sagoma domina l’intero villaggio. I vicoli lastricati, il Portale delle Capre e il campanile costituiscono un complesso medievale ben conservato. Il museo SCAD FASH, dedicato alla moda e al cinema, occupa diversi edifici sparsi per il villaggio e ospita anche artisti in residenza. Dalle alture, la vista spazia sul Luberon e sul Monte Ventoux.
Prevedete da 1 ora a 1 ora e 30 minuti senza la visita al castello, e fino a 2 ore e 30 minuti se la includete nel vostro itinerario.
12. Lauris
Lauris domina la valle della Durance, nel sud del Luberon. Il suo castello, di proprietà privata, non è aperto al pubblico, ma i suoi giardini a terrazze e il belvedere sulla valle rimangono accessibili.
13. Fontaine-de-Vaucluse
Fontaine-de-Vaucluse deve la propria fama alla sua sorgente, una delle più impetuose di Francia, che alimenta la Sorgue. Il paese conserva alcuni antichi mulini e un museo dedicato al poeta Petrarca, che vi ha vissuto.
14. Oppède-le-Vieux
Oppède-le-Vieux, arroccato sul suo promontorio roccioso, è rimasto a lungo abbandonato prima di essere parzialmente restaurato a partire dalla metà del XX secolo. Le rovine del castello e della chiesa, situate in cima, offrono una vista sul Luberon.

15. Robion
Robion, situato ai margini del massiccio, rimane meno frequentato rispetto ai villaggi arroccati nel cuore del Luberon. Il suo mercato e la sua atmosfera da vivace paesino ne fanno una tappa ideale tra una visita e l’altra.
16. Le Taillades
Les Taillades è nota per le sue antiche cave di pietra, oggi trasformate in parco, e per il Canale di Carpentras che attraversa il comune.
Le città del Luberon da non perdere
Vi informiamo che in alcune classifiche dei borghi più belli potrete talvolta trovare anche altri nomi. Si tratta in realtà di città, ma è vero che i loro centri storici hanno un po’ l’aspetto di un paesino.
Apt

Apt, capoluogo del Luberon, può sembrare poco accogliente quando la si attraversa in auto. Ma se ci si prende il tempo di soffermarsi, il centro storico e i suoi vicoli offrono un’atmosfera piacevole. Abbiamo passeggiato nei dintorni della Cattedrale di Sant’Anna e dei resti romani, tra cui un antico anfiteatro. I mercati di Apt (il sabato mattina) e dei produttori (il martedì mattina) sono rinomati in tutta la regione.
Manosque

Manosque, al confine orientale del Luberon, conserva un centro storico medievale con molte delle sue antiche porte cittadine. Il centro storico ha un grande fascino. E lì troverete alcuni musei d’arte interessanti.
L’Isle-sur-la-Sorgue

L’Isle-sur-la-Sorgue rappresenta la porta d’accesso al Luberon provenendo da Avignone. I suoi canali, le sue ruote idrauliche e il mercato dell’antiquariato della domenica ne fanno una tappa a sé stante, più orientata verso l’acqua che verso la pietra.
Cavaillon
Cavaillon, ai piedi della collina di Saint-Jacques, è nota soprattutto per il suo melone e per il suo mercato provenzale. Rappresenta un ottimo punto di partenza per raggiungere i villaggi della parte occidentale del Luberon, tra cui Gordes e Roussillon.
Forcalquier

Forcalquier, antica capitale dell’Alta Provenza, sorge al confine orientale del Luberon. Il mercato del lunedì mattina e la sua cittadella, raggiungibile a piedi dal centro, ne fanno una tappa complementare ideale. E in città si trova anche una sorprendente cattedrale antica.
SCOPRIRE il Luberon
- Le migliori attrazioni del Luberon
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- Gordes: Attrazioni – Alberghi
- Roussillon
- Colorado provenzale



